IMMAGINAZIONI, questo il file rouge della presentazione della stagione 2024/2025 a cui abbiamo partecipato il 6 giugno in quanto maggiori sostenitori del TEATRO GIUDITTA PASTA Saronno.
Sono intervenute più di 200 persone, tra cui esponenti politici, giornalisti, abbonati, simpatizzanti e cittadini saronnesi.
Il Direttore Artistico, Andrea Chiodi, ha presentato durante la serata il tema della stagione teatrale 24/25:
«Immaginazioni: libere e astratte riproduzione o elaborazione di dati sperimentali o fantastici”.
Così definiva l’Ariosto la riproduzione della realtà. Ed ecco che l’immaginazione si declina, per la nostra stagione – la mia seconda da Direttore Artistico al Giuditta Pasta – al plurale. Al plurale perché tante sono le visioni della realtà che il teatro ci permette di immaginare.
Spettacoli che diventano libere e astratte riproduzioni o elaborazioni di testi, storie, pensieri, drammi, vite, sorrisi, corpi e voci.
Un percorso di conoscenza, capace di farci immaginare possibili nuove risposte ed aprirci a nuove domande. Un percorso, quello della stagione che verrà, che vuole il teatro come polo culturale della città, dove le immaginazioni possano viaggiare per dare spunti di riflessione a tutti, dai bambini ai più adulti, dagli amanti della comicità a chi invece ama la danza o il teatro, la musica o la prosa.
Una proposta ampia che cerca percorsi al suo interno per soffermarsi a riflettere sui grandi temi che da sempre interrogano il cuore e il pensiero dell’uomo.
Tanti saranno poi i progetti speciali che realizzeremo trasformando un po’ alla volta il teatro in un luogo vivo dove le ospitalità si mescoleranno con le residenze e le produzioni.”
Le IMMAGINAZIONI del Giuditta Pasta spaziano tra ospitalità e residenze, tra anteprime e debutti nazionali, tra incontri oltre il sipario e momenti di formazione.
Ampio spazio a talenti emergenti e ai segnali della contemporaneità, in cui si rintracciano nuove pièce accrescendo il valore creativo e investendo nella continuità della pratica artistica.
È intervenuto Enrico Cantù, maggiore sostenitore del Teatro Giuditta Pasta di Saronno:
“Grazie Andrea per tutto quello che hai fatto quest’anno e grazie per quello che farai. Mi chiedi perché sostenere il Teatro? Perché Saronno, che è conosciuta in tutto il mondo, non può non avere un teatro d’eccellenza e quindi sostengo volentieri tutto questo. Tu dici cultura ma, è anche svago, è dare la possibilità alle famiglie, agli studenti e a tutte le persone che vogliono, di passare qualche ora spensierata, di divertimento o anche più seria. Questa è una cosa molto bella e che io sento il dovere di fare, noi siamo fortunati e quindi abbiamo il dovere morale di restituire qualcosa al territorio dove noi lavoriamo, ecco perché lo faccio“.
Siamo convinti che, la stagione 24/25 del Teatro Giuditta Pasta sarà un successo e, siamo orgogliosi di esserne i maggiori sostenitori.



