Inverno, neve, sci. Tre parole legate indissolubilmente che riportano alla mente la gioia di solcare splendide discese innevate circondati da bellissimi paesaggi montani. Oltretutto il nostro Paese è tra i primi in Europa per numero di comprensori sciistici, quasi 300, nei quali operano 2.200 impianti di risalita che servono poco meno di 4.000 piste da sci. Dal 1° gennaio 2022 le vacanze in montagna sono leggermente diverse. Esiste un’altra parola importante da abbinare alle tre di prima. Serenità. Sciare in tutta sicurezza vuol dire non solo essere prudenti, ma accertarsi di essere adeguatamente tutelati in caso di imprevisti. Soprattutto imprevisti che ci potrebbero vedere responsabili involontari di danni arrecati agli altri o ai loro beni.
Oggi sono tanti gli amanti degli sport su neve che desiderano trascorrere le vacanze sulle piste, divertendosi fra scii, snowboard e slittini. Ci sono novità relative alle attività amatoriali sportive praticate sulla neve, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza degli sciatori sulle piste italiane.
“Lo sciatore che utilizza le piste da sci alpino deve possedere una assicurazione in corso di validità che copra la propria responsabilità civile per danni o infortuni causati a terzi. È fatto obbligo in capo al gestore delle aree sciabili attrezzate, con esclusione di quelle riservate allo sci di fondo, di mettere a disposizione degli utenti, all’atto dell’acquisto del titolo di transito, una polizza assicurativa per la responsabilità civile per danni provocati alle persone o alle cose.”
Questa polizza, dunque, tutela lo sciatore e copre il rimborso in caso di danni arrecati a persone o cose durate l’attività sciistica. Le persone che non saranno in possesso di tale assicurazione saranno soggette al pagamento di una multa dai 100 euro ai 150 e al ritiro dello skipass.
I gestori degli impianti sono obbligati ad offrire l’assicurazione insieme allo skypass ma non è obbligatorio per lo sciatore acquistarla in quell’occasione. E’ possibile infatti presentarsi sulle piste già in possesso di una delle assicurazioni presenti sul mercato: se infatti si ha già sottoscritto una polizza di responsabilità civile del capofamiglia il nucleo famigliare è coperto per i danni causati a terzi e l’obbligo assicurativo è assolto. L’assicurazione è valida su tutte le piste da sci alpino, in tutto il territorio nazionale. La disposizione sulle assicurazioni fa parte della revisione del codice della sicurezza in montagna, che obbliga tutti i minori di 18 anni e i disabili a indossare il casco nel caso di sci alpino, snowboard, telemark, slitta o slittino.
In conclusione, l’incantevole scenario dell’inverno, della neve e degli sport sulla neve si arricchisce oggi di una nuova parola chiave: serenità.


