Poca familiarità con le assicurazioni, ma un atteggiamento positivo verso l’innovazione
Sebbene esperti nelle modalità di pagamento a rate e nelle interazioni online, un recente sondaggio di Deloitte rivela che la tanto discussa Generazione Z italiana è tra le meno aggiornate in Europa quando si tratta di assicurazioni. Infatti, il 70% dei giovani italiani tra i 23 e i 27 anni afferma di avere una conoscenza inadeguata dei prodotti e del mondo assicurativo.
Generazione Z e l’assicurazione: un gap di conoscenza da colmare
Secondo questo recente sondaggio (condotto su oltre 10.000 giovani in Italia, Francia, Germania, Spagna, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria e Romania), il 59% dei giovani italiani dichiara di possedere almeno un prodotto assicurativo, un dato inferiore rispetto al 67% dei Millennials e della GenX italiani, e al 73% dei coetanei europei.
Questo gap si spiega non solo con le scarse competenze finanziarie, ma anche con la forte dipendenza dalla famiglia: il 43% dei giovani italiani vive ancora con i genitori, rispetto al 26% degli altri europei. Inoltre, il 22% ritiene che i premi siano troppo costosi.
Giovani italiani e assicurazioni: la dipendenza dalla famiglia e la sfida dei costi
Nonostante la scarsa conoscenza del settore, la Generazione Z italiana mostra una buona considerazione delle assicurazioni. Gli intervistati le descrivono come necessarie (35%), utili (32%), efficaci (28%) e moderne (18%), con un atteggiamento complessivamente positivo, simile a quello dei coetanei europei e dei Millennials italiani.

Le preferenze della Gen Z: sostenibilità, dispositivi elettronici e benessere
Questa fascia demografica, pur essendo meno preoccupata dei costi rispetto agli utenti più maturi, ha preferenze specifiche per ogni settore. Nel settore Casa, ad esempio, l’attenzione si concentra sulla sostenibilità. Nei settori Motor, Salute e Infortuni, invece, i giovani apprezzano la disponibilità di servizi aggiuntivi, come dispositivi per il telepedaggio e dispositivi indossabili per il monitoraggio della salute e del benessere.
In generale, la Generazione Z mostra una forte attenzione all’innovazione e alla personalizzazione dell’offerta.
Le coperture più richieste dalla Generazione Z: Casa, Salute, Vita e nuove necessità digitali
Ma quindi quali sono le coperture maggiormente richieste?
La maggior parte del campione sicuramente classifica le coperture Casa (41%), Salute (37% inclusi Infortuni) e Vita (36%) tra i bisogni primari. Differenziandosi perciò da Millennials e GenX solo per una maggiore sensibilità verso specifiche coperture legate ad asset propri dei “nativi digitali” come copertura dei dispositivi elettronici (17%) e beni digitali (16%), mobilità alternativa (14%) e animali domestici (21%), oltre ad attrezzatura per hobby (11%) o sport (8%).

Ma c’è una sorpresa: nonostante la loro familiarità con internet e le app, i giovani italiani continuano a preferire – per ciascuna tipologia di servizio – canali di acquisto tradizionali (agenti, broker, filiali bancarie).
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